Favette dei morti

Per il giorno dei defunti ogni regione ha i propri piatti tipici; a Venezia mangiamo le favette dei morti, dei piccoli biscotti estremamente zuccherati alle mandorle. Si preparano di tre colori: bianche, rosa e marroni, raramente si possono trovare anche verdi. Per ottenere le varie colorazioni si utilizza il cacao e l’Alchermes, ma, oltre alle mandorle, c’è un altro ingrediente principale: la grappa. Va messa all’interno dell’impasto e presumo che questo sia il motivo per cui Gu non smette di mangiarle ed è stranamente più sonnolento del solito (effetto collaterale decisamente apprezzato). In realtà la presenza della grappa porta le origini di questi dolcetti in Friuli, le vere favette veneziane non la prevedono, ma a casa mia le abbiamo sempre fatte così.

Piccola precisazione: come potrete notare dalle fotografie, le favette rosa si confondono con quelle gialle, questo perchè ho messo pochissimo Alchermes (c’era già la grappa e non volevo ubriacare Gu). Ovviamente per avere un rosa più acceso ne avrei dovuto mettere un po’ di più. Se non volete usarlo potete usare i coloranti alimentari.

Seconda precisazione: con queste dosi ne vengono un milione, non le ho contate ma veramente tante, per cui forse è meglio dimezzare le dosi.

Favette dei morti
Ingredienti:
  • 350 gr di mandorle
  • 350 gr di zucchero semolato
  • 350 gr di zucchero a velo
  • 50 gr di albume
  • 50 gr di grappa
  • 1 bacca di vaniglia
  • qualche goccia di aroma di mandorle amare
  • Alchermes
  • cacao amaro in polvere
  • un pizzico di sale
Preparazione

Tritate bene le mandorle ed amalgamatele con gli zuccheri, la grappa, i semi della bacca di vaniglia e l’aroma alla mandorla.

Montate a neve gli albumi ed uniteli all’impasto mescolando bene. Impastate con le mani fino ad ottenere un composto morbido che dovete dividere in tre parti. Una parte lasciatela così, nella seconda mettete un po’ di Alchermes, nella terza uno o due cucchiai di cacao amaro. Amalgamate bene ogni impasto, poi create dei filoncini di 3/4 cm e da ognuno tagliare dei pezzetti di circa 1 cm (più o meno come si fa per gli gnocchi per capirci). Posizionateli su una placca rivestita di carta da forno e cucinate in forno statico preriscaldato a 120 gradi per 30 minuti.

Sfornate, lasciate raffreddare e servite. Vi avviso: una tira l’altra.

Buone favette dei morti!

Favette dei morti
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Gnocchi alla romana

Buona Pasqua!

Quest’anno siamo tutti costretti a festeggiare lontano da amici e parenti, ma questo non significa che non possiamo prepare qualcosa di gustoso. Gli gnocchi alla romana sono un piatto tipico che abbina la semplicità della preparazione al risultato da leccarsi i baffi, quindi sono la soluzione perfetta.

Ingredienti per 2 persone:

  • 125 gr di farina di semola di grano duro
  • 500 ml di latte
  • burro
  • parmigiano grattugiato
  • sale

Preparazione

Mettete a scaldare il latte con un pizzico di sale, appena raggiunge il bollore versate a pioggia la farina di semola senza smettere di mescolare. Continuate a mescolare finchè sarà della giusta consistenza, deve essersi addensato abbastanza da poterlo lavorare.

Spegnete il fuoco e trasferite il composto tra due fogli di carta da forno bagnati e strizzati, quindi stendetelo con un mattarello fino ad avere uno spessore di circa 1 cm. Lasciate raffreddare.

Aiutandovi con un bicchiere o con un coppapasta di 6 cm di diametro ricavate dei cerchi, disponeteli in una pirofila leggermente imburrata e copriteli con qualche fiocco di burro ed abbondante parmigiano grattugiato.

Cucinate in forno ventilato preriscaldato a 190 gradi per 20/30 minuti.

Sfornate e servite.

Buone feste!

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