Bonet

Per l’ultimo dell’anno aveva deciso di non rinunciare al dolce, ma non avevo nessuna intenzione di passare tutto il pomeriggio in cucina, per cui ho provato a fare il Bonet. Tipico dessert piemontese, pare che il suo nome derivi dal francese bonnet, che significa cappello. Ritengo che questa ricostruzione storica sia sbagliata e che il suo nome derivi da bbbbono, perchè altrimenti non si spiega. Parliamo di un budino al cioccolato e amaretti, una roba assurda in quanto a bontà; Gu è impazzito di gioia e la mia persona preferita ha cercato di rubare quella minuscola porzione che era avanzata. Vi dico solo che qua siamo due adulti ed un piccolo matto di quasi 4 anni ed il bonet è durato esattamente 24 ore, non un minuto di più. Se a questo aggiungiamo il fatto che la preparazione è semplicissima e soprattutto super veloce, non so che dirvi di più. Fatelo e vi assicuro che non ve ne pentirete.

Bonet
Ingredienti:
  • 1/2 litro di latte
  • 170 gr di zucchero
  • 50 gr di amaretti
  • 50 gr di cacao amaro in polvere
  • 4 uova
Preparazione

Mettete in un pentoino 100 gr di zucchero con un goccio d’acqua ed accendete il fuoco, Quando inizierà a caramellizzarsi versatelo in uno stampo da budino da 1 litro.

Mettete in una ciotola lo zucchero rimasto e le uova, quindi amalgamate bene con una frusta. Vi consiglio di non usare le fruste elettriche, altrimenti il composto incorporerà troppa aria, meglio usare quella manuale. Aggiungete gli amaretti sbriciolati bene ed il cacao. Infine unite il latte a filo, senza smettere di mescolare. Versate il composto nello stampo e cucinate a bagno maria in forno statico preriscaldato a 170 gradi per 1 ora. Sfornate e lasciate raffreddare per almeno 2 ore, poi capovolgetelo su un piatto da portata e servite.

Buon bonet!

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Rotolo al cioccolato con panna e fragole

Oggi Gu compie 3 anni. Chi mi conosce sa quanto io detesti le feste di compleanno, nonostante ciò quest’anno mi ero decisa ad organizzargliene una coi fiocchi, con tutti i suoi amichetti, ma a quanto pare non è destino. Siamo passati da: festeggeremo coi nonni, gli zii, i cugini ed i compagni del nido a io, Gu e due regali impacchettati con carta anonima perché era impossibile fare dei veri pacchetti con lui sempre intorno. Mi sono ripromessa di recuperare il tempo perduto e di organizzare qualcosa di grande per quando tutto questo sarà finito, nel frattempo ci consoliamo con una torta che è stata commissionata dal festeggiato con le seguenti parole: “la voglio col cioccolato, le fragole a quella cosa bianca” cioè la panna montata.

Ecco a voi quindi il rotolo di Gu!

Ingredienti:

  • 4 uova
  • 80 gr di zucchero
  • 35 gr di farina (integrale perché al supermercato c’era solo quella)
  • 25 gr di cacao amaro in polvere
  • 10 gr di miele
  • 1 cuchiaio d’acqua
  • 5/6 fragole grandi
  • 500 ml di panna fresca

Preparazione

Separate i tuorli dagli albumi.

Nella ciotola coi tuorli aggiungete l’acqua, il miele e 30 gr di zucchero, quindi montate con le fruste fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

In un’altra ciotola montate gli albumi a neve non troppo ferma col resto dello zucchero.

Amalgamate i tuorli agli albumi mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.

Setacciate in una ciotola la farina ed il cacao, quindi versateli nel composto di uova ed amalgamate sempre delicatamente dal basso verso l’alto.

Rivestite una leccarda di carta da forno e versatevi il composto cercando di creare un rettangolo con spessore di circa 1 cm. Livellate bene.

Cucinate in forno statico preriscaldato a 220 gradi per 6/7 minuti, sfornate e lasciate raffreddare coperto con uno straccio per mantenere l’umidità.

Nel frattempo montate la panna con le fruste e tagliate a pezzetti le fragole.

Rovesciate l’impasto ormai freddo su un pezzo di carta da forno, quindi eliminate delicatamente quella su cui era stato versato. Rifinite i bordi con un coltello e coprite con la panna ed i pezzi di fragole tenendone un po’ da parte.

Arrotolate aiutandovi con la carta da forno su cui è appoggiato e decorate con la panna e le fragole rimaste.

Buon compleanno piccola peste!

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Crostata con ganache al cioccolato e marmellata di frutti di bosco

Come state passando il vostro tempo in reclusione forzata? Se siete a corto di idee io mi sono impegnata a:

  • mettere ogni giorno la sveglia alla stessa ora per mantenere una parvenza di normalità e soprattutto per fare in modo che alla sera la piccola peste cada in un sonno profondo ad un orario che mi consenta di dedicarmi alla programmazione televisiva;
  • rassettare da cima a fondo una stanza al giorno, in caso di apparente pulizia di ognuna ripartire dal bagno che è sempre la zona più critica;
  • pulire i cassetti interni della cucina (ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare);
  • andare in cortile con Gu e utilizzare le mollette della biancheria per fare canestro in un secchio del bucato, roba da dopoguerra gente;
  • provare a smettere di fumare visto che ritengo poco furbo uscire solo per andare dal tabaccaio;
  • giocare a pallone in corridoio per fare un minimo di attività motoria;
  • inventarmi cosa cucinare utilizzando solo quello che c’è in casa con l’obiettivo di fare una spesa ogni 7/10 giorni.

A questo proposito ho deciso di approfittare per fare una torta per la colazione/merenda in modo da limitare le schifezze industriali (che peraltro adoriamo tutti in casa ma non sono proprio il massimo a livello nutrizionale). Ecco a voi quindi una crostata veramente irresistibile se come me siete cioccolata dipendenti e se come Gu mettete i frutti di bosco in cima alla classifica dei cibi preferiti.

Ingredienti per la frolla:

  • 100 gr di zucchero
  • 200 gr di burro a pezzi
  • 370 gr di farina 00
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale
  • fagioli secchi per la cottura

Ingredienti per la farcitura:

  • 300 gr di cioccolato fondente
  • 220 ml di panna fresca
  • 330 gr di marmellata di frutti di bosco

Preparazione

Cominciate dalla frolla: a tal proposito sappiate che io ho utilizzato 330 gr di farina 00 e 40 gr di farina integrale, questo solo ed unicamente perché al supermercato era rimasta solo quella. Mescolate la farina con lo zucchero, il sale e create la fontana; al centro mettete l’uovo ed il burro a pezzetti ed amalgamate il tutto. Create un panetto, avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo in frigorifero a riposare per un’ora.

Nel frattempo dedicatevi alla ganache: spezzettate grossolanamente il cioccolato. Mettete la panna in un pentolino e fate cuocere a fiamma bassa, quando sta per bollire aggiungete il cioccolato e mescolate energicamente con la frusta, spegnete subito il fuoco. Quando la ganache sarà bella lucente lasciatela intiepidire.

Stendete la frolla tra due fogli di carta da forno e trasferitela in una tortiera. Bucherellate il fondo e rivestitela con un foglio di alluminio sul quale metterete un po’ di fagioli secchi. Cucinate in forno statico preriscaldato a 180 gradi per 15/20 minuti.

Sfornate e lasciate raffreddare.

Trasferite la frolla su un piatto da portata, togliete l’alluminio ed i fagioli e versatevi la ganache. Riponete quindi in frigorifero per almeno un’oretta o finché la ganache si sarà addensata.

Versate la marmellata sopra alla ganache e livellate bene.

Vi consiglio di tenere questa crostata in frigorifero e di tirarla fuori mezz’oretta prima di consumarla.

Buona quarantena.

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