Cipolline in agrodolce

Avete anche voi dei piatti che preparava vostra madre quando eravate piccoli, che non apprezzavate per niente e che avete riscoperto da adulti? Per me le cipolline in agrodolce rientrano in questa categoria. Ricordo l’odore dell’aceto e che storcevo il naso ogni volta, invece ora ne vado letteralmente pazza. Stiamo parlando di un piatto semplicissimo ma veramente saporito, perfetto per accompagnare la carne, volendo anche insieme al purè. Gli ingredienti sono pochissimi e vi consiglio vivamente di preparare le cipolline in agrodolce con un giorno di anticipo, sono ancora più buone dopo aver riposato un po’. Sono buonissime sia calde che a temperatura ambiente ed io mi ritrovo sempre a fare scarpetta col pane per raccogliere tutto il sughino che resta nel piatto. Per farla breve: minima spesa massima resa.

Cipolline in agrodolce

Ingredienti per 2 persone:

  • 400 gr di cipolline borettane
  • 100 ml di aceto di vino bianco
  • 1 scalogno
  • 1 spicchio d’aglio
  • 20 gr di burro
  • 1 cucchiaio di zucchero semolato
  • sale
  • pepe nero

Preparazione

Mettete il burro in una padella e fatelo sciogliere.

Unite lo zucchero, l’aglio e lo scalogno puliti e tritati. Quando lo zucchero si sarà sciolto aggiungete le cipolline pulite, sale e pepe.

Alzate la fiamma quindi versate l’aceto e fatene evaporare circa metà, abbassate il fuoco, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per mezz’ora. Se vedete che in cottura si asciuga troppo aggiungete un po’ di acqua calda.

Spegnete il fuoco e fate riposare almeno una decina di minuti prima di servire, ma se potete servitele direttamente il giorno successivo scaldandole in padella.

Buone cipolline!

Cipolline in agrodolce
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Finto puré di spinaci

Mamme di pargoli che rifiutano la verdura drizzate le orecchie: vi presento il finto puré di spinaci che mi ha permesso di somministrare a Gu la quantità di vitamine che di solito assume in 2 mesi. L’unica accortezza è stata quella di dire che era un puré di patate verdi e tadaaaaan ha fatto addirittura il bis. La preparazione è molto semplice ed il sapore è davvero ottimo anche per gli adulti per cui potete sfruttare questa ricetta per presentare come contorno qualcosa di diverso dal solito puré.

Finto purè di spinaci

Ingredienti:

  • 1 patata grande (circa 400 gr)
  • 100 gr di ricotta
  • 2 cubetti di spincai surgelati
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • sale

Preparazione

Lessate le patate, poi sbucciatele.

Cucinate gli spinaci in una padella con un cucchiaio d’acqua, fateli asciugare bene, poi metteteli nel mixer con la patata, la ricotta, il parmigiano ed un pizzico di sale. Frullate tutto alla massima potenza e voilà, il vostro puré è pronto per essere servito.

Se non lo consumate tutto subito potete conservarlo un per paio di giorni in frigorifero e poi aggiungere un goccio di latte per scaldarlo.

Buona verdura!

Finto purè di spinaci
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Pomodori gratinati al forno

Ormai è abbastanza chiaro qui si fanno ricette semplici alla portata di tutti, ed il piatto di oggi penso sia la cosa più facile da preparare dopo il prosciutto e melone.

I pomodori gratinati sono un contorno povero ma ricco di sapore, perfetto per accompagnare sia la carne che il pesce; accendete il forno che si comincia!

Ingredienti:

  • 3 pomodori
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • pangrattato
  • basilico
  • sale
  • olio evo

Preparazione

Con un coltello tagliate la parte superiore dei pomodori, svuotateli con un cucchiaio e mettete la polpa in una ciotola. Ponete i pomodori svuotati a testa in giù a sgocciolare.

Aggiungete alla polpa l’aglio ed il basilico tritati, il parmigiano, qualche cucchiaio di pangrattato ed un pizzico di sale. L’impasto deve risultare abbastanza compatto per cui se vi sembra acquoso aggiungete altro pangrattato.

Riempite i pomodori col composto, condite con un filo d’olio e cucinate in forno preriscaldato a 180 gradi per circa mezz’ora.

Sfornate e servite, per quanto mi riguarda sono buoni sia caldì che a temperatura ambiente.

Buona giornata!

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