Insalata di patate alla senape

Dopo un paio di giorni di sole sto già entrando in modalità estate, il che significa solo una cosa: insalata di patate (che io non sia normale ormai non dovrebbe più sconvolgervi). Si può preparare in mille modi, la versione con tonno e maionese è un classico intramontabile, ma ogni tanto bisogna variare un po’. Così, basandomi su quello che avevo in frigorifero, ho sostituito la maionese con la senape (quella rustica e un po’ piccantina), ho aggiunto qualche cetriolino ed un cipolloto… et voilà, piatto pronto. Siccome ho avuto un calo improvviso di fantasia l’ho chiamata semplicemente “insalata di patate alla senape”. Il nome non sarà originale ma il sapore è veramente irresistibile: il mix di senape e cetriolini mi ricorda un po’ le insalate tedesche e sono abbastanza certa che un po’ di pancetta affumicata o di speck non ci starebbe niente male.

Questo contorno vegano si abbina bene ai piatti di carne, va servito a temperatura ambiente ed è perfetto per essere portato ad un pic nic. O in spiaggia, dopo aver fatto il bagno. Ok, forse non è ancora il momento ma tenetelo a mente per questa estate.

Forse non vi ho mai detto che quando preparo un piatto che contiene le patate, la maggior parte delle volte utilizzo quelle rosse. Restano molto più compatte rispetto a quelle gialle ed hanno un sapore più intenso, quindi le trovo particolarmente adatte per essere lessate.

Insalata di patate alla senape
Ingredienti per 2 persone:
  • 600 gr di patate (meglio se rosse)
  • 1 cipollotto
  • 5/6 cetriolini sott’aceto
  • senape rustica
  • aceto di vino rosso
  • zucchero
  • olio evo
  • sale
Preparazione

Lessate le patate, fatele raffreddare, poi pelatele e tagliatele a cubetti.

Scaldate in una padella 25 gr di olio evo insieme a mezzo cucchiaio di aceto di vino rosso e mezzo cucchiaio di senape rustica. Mescolate bene, unite un pizzico di zucchero, poi versate la salsina sulle patate.

Unite il cipollotto pulito e tritato finemente ed i cetriolini tagliati a fettine, regolate di sale e servite.

Buona insalata di patate alla senape!

Insalata di patate alla senape
Insalata di patate alla senape
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Polpette di broccoli

Le torte salate non sono l’unico modo per consumare in fretta la verdura che sta da giorni nel nostro frigorifero chiedendosi cosa abbia fatto di male e perché non sia ancora nel suo orto accogliente; anche le polpette sono un’ottima alternativa. Estremamente versatili, carine e rotondette, possono essere farcite un po’ con quello che si preferisce. In questo caso vi propongo le polpette di broccoli, a cui ho aggiunto un po’ di patata lessa perché le patate stanno bene con tutto, ma soprattutto per non usare l’uovo ed ottenere un piatto abbastanza sano e leggero. Per lo stesso motivo le ho cotte in forno e non le ho fritte. Non mi riconosco più, giuro che prossimamente metterò una ricetta coi miei soliti 5 kg di burro.

Comunque.

Se proprio volete fare gli splendidi potete eliminare la ricotta ed il parmigiano ed avere la versione vegana delle polpette di broccoli, io per ora mi limito a quella vegetariana. Il risultato è molto saporito e broccoloso, morbide dentro e croccanti fuori, potete gustarle da sole o accompagnarle con qualche salsina. Per prepararle vi basterà infilare tutto dentro al mixer e frullare, niente di più facile. Ho finito di sproloquiare, ecco la ricetta.

Polpette di broccoli
Ingredienti per 15 polpette:
  • 400 gr di broccoli già lessati
  • 150 gr di patate lesse
  • 50 gr di ricotta
  • parmigiano grattugiato
  • pangrattato
  • olio evo
  • sale
  • pepe
Preparazione

Mettete nel mixer i broccoli, le patate, la ricotta, un paio di cucchiai di parmigiano grattugiato, sale, pepe e frullate. Create le polpette con le mani e passatele nel pangrattato, quindi adagiatele su una placca rivestita di carta da forno. Spennellatele con un po’ d’olio, poi infornate a 200 gradi ventilato per 20-30 minuti, girandole a metà cottura. Dovranno avere una bella crosticina. Sfornate, lasciate intiepidire un po’ e servite.

Buone polpette facilissime!

Polpette di broccoli
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Lenticchie in umido

Oggi si conclude finalmente questo pazzo anno, che ha cambiato le nostre vite, il nostro modo di pensare e le nostre abitudini. Abbiamo vissuto cose che non avremmo mai pensato di vivere e direi che siamo tutti d’accordo nel dire che è stata una grandissima schifezza. L’unico augurio da farsi è che il 2021 vada meglio, ma qua ormai siamo pronti a tutto, perchè la speranza è l’ultima a morire, ma al peggio non c’è mai fine (così, giusto per buttare là un paio di modi di dire). Per cui, se già normalmente mangiamo le lenticchie come segno di buon auspicio per l’anno che verrà, stasera vediamo di ingurgitarne una vagonata. La ricetta delle lenticchie in umido che vi sto per illustrare è quella storica di casa, precisamente della nonna Giorgia, e pare che a nessuno vengano come a lei. Si tratta di un piatto che potete tranquillamente preparare con largo anticipo, congelare, e tirare fuori dal freezer al momento del bisogno. Se farete così vi consiglio solo di tenere un po’ indietro la cottura delle lenticchie in umido, altrimenti potrebbero spappolarsi quando le riscalderete.

Lenticchie in umido
Ingredienti per 4 persone:
  • 250 gr di lenticchie
  • 250 ml di salsa di pomodoro
  • 4 fette di prosciutto crudo tagliato a pezzetti
  • 1/2 cipolla
  • rosmarino
  • olio evo
  • sale
  • pepe
Preparazione

Tritate finemente la cipolla e fatela soffriggere insieme al prosciutto crudo in una padella con un filo d’olio. Aggiungete le lenticchie, qualche ago di rosmarino, la salsa di pomodoro ed un po’ di acqua. Quando inizierà a sobbollire salate e pepate, quindi lasciate cuocere a fuoco dolce mescolando di tanto in tanto fino a completa cottura delle lenticchie (almeno mezz’ora ma anche di più). Se vedete che si asciugano troppo aggiungete qualche mestolo di acqua calda durante la cottura. Servite calde.

Buon anno a tutti!

Lenticchie in umido
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Cavolfiori gratinati al curry

Ognuno di noi ha degli ingredienti che proprio non apprezza, che non riesce a mandare giù, che preferibbe restare a digiuno piuttosto che essere costretto a mangiarli. Ecco, per me i cavolfiori fanno parte di questa categoria. E perchè ho deciso di cucinarli? Perchè fanno bene, e ci deve essere un modo che me li faccia apprezzare. In realtà uno c’è, ma parliamo di crocchette di cavolfiore fritte, quindi non vale, fritta è buona anche una ciabatta (citazione con autore ignoto). Per cui mi sono cimentata nella preparazione dei cavolfiori gratinati al curry, che quando ho letto il titolo del piatto mi facevano quasi voglia, probabilmente perchè ho pensato che il curry avrebbe coperto il sapore dell’odiato vegetale. Ma niente, mi sbagliavo, non c’è curry che tenga. Una disfatta totale, anche perchè oggetto del test era anche la mia persona preferita, con la quale condivido l’astio verso il cavolfiore. Nada. Lui è riuscito a mangiarne un paio di pezzi solo dopo averli cosparsi con una dose di tabasco capace di rendere insensibile la lingua di qualsiasi divoratore di peperoncino. A questo punto vi starete chiedendo cosa mi abbia spinto a pubblicare la ricetta dei cavolfiori gratinati al curry.

Suspence.

Rullo di tamburi.

Nasce così la nuova rubrica “Ricette sincere”, corredata dall’omonimo hashtag se usate Instagram, che racchiuderà tutti i piatti che contengono ingredienti da me sempre odiati, nel tentativo di farmi cambiare idea in merito. Ovviamente le ricette che faranno parte di questa rubrica avranno in comune il fatto che il tentativo di riabilitazione dell’alimento sarà irrimediabilmenmte fallito. Attenzione, non parliamo di errori di cottura o di dosi, ma proprio del fatto che quell’alimento per me resti immangiabile, ma per mio soggettivissimo gusto. Ritengo infatti che i cavolfiori gratinati al curry piacerebbero moltissimo agli amanti di questa verdura, ma per scoprirlo ho bisogno di voi, per cui se proverete i piatti della categoria #ricettesincere fatemi sapere cosa ne pensate.

Cavolfiori gratinati al curry
Ingredienti per 4 persone:
  • 1 cavolfiore
  • 4 cucchiai di succo di limone
  • 3 cucchiai di pangrattato
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 1/2 bicchiere di olio evo
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1/2 cucchiaino di curry
Preparazione

Aiutandovi col frullatore ad immersione create un’emulsione con l’olio, il succo di limone, lo zucchero di canna, il sale ed il curry. Versatela sul cavolfiore pulito e tagliato in cimette e lasciate marinare per 20 minuti.

Scolate, mettetelo in una pirofila e copritelo col pangrattato ed il parmigiano grattugiato, quindi infornate a 170 gradi per 30/40 minuti, terminando la cottura col grill per formare una bella crosticina. Servite caldo.

Buon cavolfiore!

Cavolfiori gratinati al curry
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Torta salata ai funghi e Brie

Le torte salate sono sempre un’ottima soluzione quando si ha un pranzo: possono essere servite come antipasto o come contorno e piacciono a tutti. Per il pranzo di Natale ho pensato ad una torta salata ai funghi e brie bella ricca e piena di sapori invernali. Tra gli ingredienti c’è anche il prosciutto crudo, ma se lo eliminate avrete un piatto vegetariano ed adatto anche alla cena della vigilia.

La preparazione è molto semplice, in pratica basta mischiare tutto insieme, per cui non perderete molto tempo in cucina. Per quanto riguarda i funghi io ho utilizzato quelli surgelati, ovviamente quelli freschi andranno ancora meglio ma sappiate che la loro pulizia richiede un po’ di tempo; se non avete fretta sono la soluzione ideale. Come tocco finale vi consiglio di profumarla ulteriormente con qualche ago di rosmarino o con un pizzico di timo.

Torta salata ai funghi e brie
Ingredienti:
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 500 gr di funghi misti
  • 200 gr formaggio Brie
  • 50 gr di prosciutto crudo
  • 2 scalogni
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di panna da cucina
  • parmigiano grattugiato
  • olio evo
  • sale
Preparazione

Tritate gli scalogni e l’aglio e fateli appassire in una padella antiaderente con un cucchiaio d’olio. Aggiungete i funghi (se usate quelli freschi prima puliteli e tagliateli a pezzetti) e cucinate finchè tutta l’acqua che rilasciano sarà evaporata. Salate, aggiungete la panna, cucinate per un paio di minuti poi spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.

Tagliate a pezzetti il Brie e a striscioline il prosciutto crudo, quindi uniteli ai funghi.

Srotolate il disco di pasta sfoglia, bucherellate il fondo con una forchetta quindi spolverizzetelo con un po’ di parmigiano grattugiato. Aggiungete il composto di funghi, quindi ripiegate i bordi della pasta all’interno e spennellateli con l’uovo sbattuto.

Cucinate in forno statico preriscaldato a 180 gradi per 30-40 minuti. Servite tiepida.

Buona torta salata ai funghi e Brie!

Torta salata ai funghi e brie
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Cipolline in agrodolce

Avete anche voi dei piatti che preparava vostra madre quando eravate piccoli, che non apprezzavate per niente e che avete riscoperto da adulti? Per me le cipolline in agrodolce rientrano in questa categoria. Ricordo l’odore dell’aceto e che storcevo il naso ogni volta, invece ora ne vado letteralmente pazza. Stiamo parlando di un piatto semplicissimo ma veramente saporito, perfetto per accompagnare la carne, volendo anche insieme al purè. Gli ingredienti sono pochissimi e vi consiglio vivamente di preparare le cipolline in agrodolce con un giorno di anticipo, sono ancora più buone dopo aver riposato un po’. Sono buonissime sia calde che a temperatura ambiente ed io mi ritrovo sempre a fare scarpetta col pane per raccogliere tutto il sughino che resta nel piatto. Per farla breve: minima spesa massima resa.

Cipolline in agrodolce

Ingredienti per 2 persone:

  • 400 gr di cipolline borettane
  • 100 ml di aceto di vino bianco
  • 1 scalogno
  • 1 spicchio d’aglio
  • 20 gr di burro
  • 1 cucchiaio di zucchero semolato
  • sale
  • pepe nero

Preparazione

Mettete il burro in una padella e fatelo sciogliere.

Unite lo zucchero, l’aglio e lo scalogno puliti e tritati. Quando lo zucchero si sarà sciolto aggiungete le cipolline pulite, sale e pepe.

Alzate la fiamma quindi versate l’aceto e fatene evaporare circa metà, abbassate il fuoco, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per mezz’ora. Se vedete che in cottura si asciuga troppo aggiungete un po’ di acqua calda.

Spegnete il fuoco e fate riposare almeno una decina di minuti prima di servire, ma se potete servitele direttamente il giorno successivo scaldandole in padella.

Buone cipolline!

Cipolline in agrodolce
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Crocchette di patate e verdure (sono vegane lo ammetto)

Giuro che non sto diventando vegana ma sto solo cercando di mangiare sano quando capita. La cosa che mi sorprende è che ultimamente i piatti che provo sono veramente gustosi nonostante non contengano nulla di burroso o grasso. Per esempio queste crocchette di patate sono super saporite e la cosa sconvolgente è che Gu, il mio severissimo giudice di tre anni scarsi che se vede un pezzo di carota fa lo sciopero della fame per una settimana, ne va letteralmente pazzo. Potete gustarle da sole oppure accompagnarle con qualche salsa e potete variare il ripieno con la verdura che preferite. Si cucinano in forno e nonostante non siano fritte risultano croccantissime. In sintesi: non ci sono uova, non ci sono latticini, non c’è nulla che normalmente e singolarmente mi invoglierebbe, ma il sapore c’è eccome.

Ah dimenticavo: potete cucinarne una vagonata e congelare quelle in esubero, io visto il successo ne ho una scorta nel freezer.

Crocchette veg di patate e verdure

Ingredienti per 15-17 crocchette:

  • 2 patate grandi a pasta gialla
  • 1 carota
  • 1 zucchina
  • 1 porro
  • pangrattato
  • olio evo
  • sale

Preparazione

Lessate le patate, fatele raffreddare, sbucchiatele e schiacciatele bene con una forchetta.

Lavate e tagliate le verdure a pezzetti e fatele saltare in padella con un filo d’olio; dovranno restare abbastanza croccanti. Regolate di sale.

Aggiungete le verdure alle patate e amalgamate bene. Formate le crocchette con le mani e passatele nel pangrattato, quindi disponetele su una placca rivestita di carta da forno.

Spennellate le crocchette di olio, poi cucinatele in forno ventilato preriscaldato a 200 gradi per circa 20 minuti girandole a metà cottura. Dovranno essere belle dorate.

Sfornate; potete gustarle calde o a temperatura ambiente.

Buona sorpresa saporita!

Crocchette veg di patate e verdure
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Finto puré di spinaci

Mamme di pargoli che rifiutano la verdura drizzate le orecchie: vi presento il finto puré di spinaci che mi ha permesso di somministrare a Gu la quantità di vitamine che di solito assume in 2 mesi. L’unica accortezza è stata quella di dire che era un puré di patate verdi e tadaaaaan ha fatto addirittura il bis. La preparazione è molto semplice ed il sapore è davvero ottimo anche per gli adulti per cui potete sfruttare questa ricetta per presentare come contorno qualcosa di diverso dal solito puré.

Finto purè di spinaci

Ingredienti:

  • 1 patata grande (circa 400 gr)
  • 100 gr di ricotta
  • 2 cubetti di spincai surgelati
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • sale

Preparazione

Lessate le patate, poi sbucciatele.

Cucinate gli spinaci in una padella con un cucchiaio d’acqua, fateli asciugare bene, poi metteteli nel mixer con la patata, la ricotta, il parmigiano ed un pizzico di sale. Frullate tutto alla massima potenza e voilà, il vostro puré è pronto per essere servito.

Se non lo consumate tutto subito potete conservarlo un per paio di giorni in frigorifero e poi aggiungere un goccio di latte per scaldarlo.

Buona verdura!

Finto purè di spinaci
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Parmigiana di melanzane light

La parmigiana di melanzane è un grande classico della nostra cucina: melanzane fritte, mozzarella filante e pomodoro creano un sapore inconfondibile che piace proprio a tutti. Per stare un po’ più leggeri ne ho preparata una versione light, in cui le melanzane sono grigliate. Potete servirle come contorno oppure anche come antipasto, cioè che è sicuro è che non avanzeranno.

Parmigiana di melanzane light

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 melanzane grandi (in totale circa 800 gr)
  • 800 gr di passata di pomodoro
  • mezza cipolla
  • 2 mozzarelle
  • parmigiano grattugiato
  • basilico
  • olio evo
  • sale

Preparazione

Pulite le melanzane, tagliatele a fette per il lato lungo, salatele e mettetele a spurgare dall’acqua per un’ora. Trascorso questo tempo le potete grigliare.

Tritate la cipolla e fatela soffriggere in una padella con un filo d’olio, aggiungete la passata di pomodoro, salate e lasciate cucinare a fuoco basso per mezz’ora.

Prendete una pirofila e fate uno strato di pomodoro, poi uno di melanzane, aggiungete un po’ di mozzarella tagliata a dadini ed un pizzico di pepe, quindi ricominciate con la salsa. Fate gli strati fino al terminare degli ingredienti ed in ultimo spolverate con abbondante parmigiano grattugiato.

Cucinate in forno statico preriscaldato a 200 gradi per 40 minuti, se notate poca doratura alzate la temperatura a 220 gradi per gli ultimi 10 minuti.

Buona serata!

Parmigiana di melanzane light
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Patate duchessa

Le patate duchessa sono un contorno semplice e perfetto per una cena con gli amici; piacciono molto anche ai bambini per la loro croccantezza che potrebbe ricordare le patate fritte. La ricetta che ho utilizzato è quella del Cucchiaio d’Argento ed è alla portata di tutti.

Patate duchessa

Ingredienti per circa 30 pezzi:

  • 500 gr di patate
  • 50 gr di burro
  • 60 gr di parmigiano grattugiato
  • 2 tuorli
  • sale
  • pepe

Preparazione

Lessate le patate, scolatele, pelatele, schiacciatele bene e lasciate intiepidire.

Sciogliete il burro ed aggiungetelo alle patate insieme al parmigiano grattugiato, quindi amalgamate bene.

Aggiustate di sale e di pepe, aggiungete i tuorli e mescolate bene fino ad ottenere un composto compatto.

Trasferite tutto in una sac à poche, utilizzate una bocchetta a stella e formate le vostre patate duchessa su una teglia rivestita di carta da forno.

Cucinate in forno statico preriscaldato a 200 gradi per 15-20 minuti; sfornate e servite.

Buona serata!

Patate duchessa
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