Spaghetti con salsa alle noci

Cosa mangiano a Natale i vegani? No perchè, mentre io mi strafogo di proteine animali sotto forma di tortellini/tacchinoripieno/zampone, loro che piatti preparano per festeggiare? Poi magari voi siete tutti vegani e state per mandarmi una lettera minatoria per la stupidità delle mie affermazioni, probabilmente fareste bene. Resta il fatto che nella mia testa arretrata si susseguono immagini di tavole imbandite con sopra creme di verdure e tofu, ed il mio amore per il Natale non mi permette di lasciare che si festeggi così. Con dell’insalata. Da qui l’idea di pensare a qualche piatto vegano e/o vegetariano molto saporito, che piaccia anche a noi amanti della carne e che permetta di rispettare le festività in modo consono. Sono fissata, lo so. Ecco a voi quindi gli spaghetti con salsa alle noci.

Stiamo parlando di un piatto con pochissimi ingredienti ma con un gran sapore. Si prepara in 10 minuti, per cui rientra anche nella categoria delle ricette che vi permettono di non perdere la giornata in cucina. Se volete ottimizzare ancora di più i tempi potete prepare la salsa anche il giorno prima ed allungarla con un mestolo di acqua di cottura della pasta al momento di servirla.

In sintesi, gli spaghetti con salsa alle noci sono: facili e veloci da prepare, vegani, sanissimi e super gustosi. C’è bisogno di aggiungere altro? La ricetta in effetti.

Spaghetti con salsa alle noci
Ingredienti per 4 persone:
  • 400 gr di spaghetti
  • 200 gr di latte vegetale (vaccino per la versione non vegana)
  • 140 gr di gherigli di noce
  • 100 gr di mollica di pane
  • 18 gr di salvia
  • sale
  • pepe
Preparazione

Ammollate la mollica nel latte, quindi frullatela insieme ai gherigli di noce, la salvia ed un mestolo d’acqua. Salate e pepate.

Cucinate gli spaghetti in abbondante acqua bollente salata, scolateli e conditeli con la salsa (se dovesse risultare troppo densa allungatela prima con un po’ di acqua di cottura della pasta). Se non siete vegani spolverizzate con parmigiano grattugiato, ma anche senza il risultato è da leccarsi i baffi. Servite subito.

Buoni festeggiamenti vegani!

Spaghetti con salsa alle noci
Spaghetti con salsa alle noci

Crema di verze e patate

Le creme di verdure fanno parte delle mie piccole dipendenze culinarie stagionali, l’importante è che siano ben frullate, se trovo anche solo un pezzetto smetto di mangiare. In effetti mi rendo conto di avere la stessa maturità alimentare di un bambino di 3 anni, ma è così, ognuno ha le sue fisse. Oggi quindi vi propongo una crema di verze e patate dai sapori decisamente invernali. Vi consiglio di assaporarla in una fredda giornata piovosa, magari con dentro qualche crostino; vi assicuro che vi scalderà dalla testa ai piedi. La preparazione è molto semplice (alla fine si mette tutto in pentola e si frulla) e vi suggerisco di provarla anche se normalmente non amate le verze. Come me. Io in effetti di solito le detesto, ma all’interno di questo piatto hanno un sapore così delicato che le rendono veramente ottime anche per i palati più difficili.

Suggerimento: se sostituite il burro con l’olio o con la margarina vegetale avrete un piatto completamente vegano ed ancora più sano e leggero. Come sapete io difficilmente rinuncio al burro, ma in questo caso penso che il risultato sarebbe comunque ottimo.

Crema di verze e patate
Ingredienti per 4 persone:
  • 500 gr di verza
  • 400 gr di patate
  • 1 noce di burro
  • brodo vegetale
  • salvia
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale
  • pepe
Preparazione

Sbucciate le patate e tagliatele a pezzi.

Lavate e pulite la verza, quindi tagliatela non troppo finemente.

Rosolate in una casseruola l’aglio col burro e qualche foglia di salvia per qualche minuto, poi eliminate l’aglio, unite le patate e le verze e fate rosolare per 3-4 minuti. Coprite con brodo vegetale caldo, abbassate la fiamma e lasciate cucinare per circa mezz’ora col coperchio.

Frullate col frullatore ad immersione, regolate di sale e di pepe, quindi servite. I crostini ci stanno che è una meraviglia.

Buona crema di verze e patate!

Crema di verze e patate
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Risotto al pomodoro

Il risotto al pomodoro è uno di quei piatti che mi ricorda quando ero bambina, mi è sempre piaciuto moltissimo e non riesco a capacitarmi del fatto che Gu non lo apprezzi. Ormai dovreste aver capito che il mio piccolo nanetto ha gusti estremamente difficili, ma generalmente questo piatto piace a tutti per cui vi consiglio di farlo provare anche ai più piccini, sono sicura che lo adoreranno. Se lo dovete servire solo ad adulti o ragazzi abbastanza grandi vi consiglio di aggiungere un tocco di peperoncino e qualche pezzetto di mozzarella (solo alla fine) per avere un effetto filante.

La preparazione è molto semplice ma, come per tutti i risotti, richiede un po’ di pazienza. Questo se come me non usate la pentola a pressione per paura di una sua potenziale esplosione (normalissima fobia per nulla degna di cure psicologiche); se invece usate con coraggio quello strumento di distruzione di massa, i tempi saranno più brevi. Ma vale la pena rischiare la vita per un risotto al pomodoro? Io non credo.

Risotto al pomodoro
Ingredienti per 2 persone:
  • 160 gr di riso
  • 350 gr di passata di pomodoro
  • 1 scalogno
  • vino bianco secco
  • brodo vegetale
  • parmigiano grattugiato
  • sale
  • pepe
Preparazione

Fate rosolare lo scalogno tritato in una padella con una noce di burro, quindi unite il riso e fatelo tostare un paio di minuti.

Sfumate con un po’ di vino bianco e lasciate evaporare, poi unite la passata di pomodoro ed uno o due mestoli di brodo caldo. Cucinate a fuoco moderato mescolando spesso ed aggiungendo brodo quando necessario per circa 15 minuti.

A cottura ultimata spegnete il fuoco, mantecate con una noce di burro e qualche cucchiaio di parmigiano e servite caldo.

Buoni ricordi d’infanzia!

Ps. Potete dare un tocco in più al vostro risotto al pomodoro utilizzando qualche erba aromatica: il basilico è sicuramente una di quelle che si abbina meglio.

Risotto al pomodoro
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Gnocchi di zucca e patate

Se da maggio ad agosto ho infilato il lime in ogni signolo piatto sappiate che probabilmente farò la stessa cosa con la zucca almeno fino a fine ottobre; dal primo novembre invece mi butterò su zamponi e cotechini (ohohoh manca poco). Per iniziare questo periodo zuccoso ed arancione ho pensato ad un bel piatto di gnocchi: una ricetta autunnali perfetta per grandi e piccini. La preparazione è semplice ma non proprio velocissima, per cui vi consiglio di farne un quintale e di congelare quelli che non consumate in modo da averne sempre di pronti. Per farlo dovrete inizialmente disporre gli gnocchi ancora crudi su un vassoio infarinato e riporre quest’ultimo in freezer per circa mezz’ora. Trascorso questo tempo potrete mettere gli gnocchi nei sacchettini per congelatore. Quando sarà il momento di utilizzarli non dovrete scongelarli (mi raccomando).

Per quanto riguarda il condimento io li ho accompagnati con burro fuso e semi di papavero, ma potete abbinarli anche con un ragù oppure con una salsa al gorgonzola.

Ingredienti per 4 persone:

  • 600 gr di patate
  • 400 gr di zucca già pulita
  • 100 gr di farina 00
  • 1 uovo
  • pangrattato
  • burro
  • semi di papavero
  • sale

Preparazione

Lessate le patate, sbucciatele quindi passatele nello schiacciapatate.

Tagliate la zucca a pezzi, disponetela su una placca rivestita di carta da forno e cucinatela in forno statico preriscaldato a 200 gradi per circa 40 minuti, dovrà risultare morbida. Sfornatela, lasciatela raffreddare quindi passatela nel passaverdure o nel mixer.

Mettete in una ciotola le patate, la zucca, la farina, l’uovo ed un pizzico di sale, quindi iniziate ad amalgamare. Aggiungete un po’ alla volta il pangrattato, fino ad ottenere un composto elastico e soffice.

Formate tanti rotoli e tagliateli a pezzetti. Cucinate gli gnocchi in abbondante acqua bollente salata, scolateli con una schiumarola appena vegono a galla. Disponeteli su un piatto da portata e condite con burro fuso e semi di papavero o col sugo che avete scelto.

Buon arancione!

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Mezze maniche con crema ai peperoni

Dopo settimane passate a mangiare insalata di quinoa, cous cous e qualsiasi altro primo freddo, mi è tornata la voglia di un bel piatto di pasta fumante. Avevo in frigorifero dei peperoni da finire ed una robiola che stava per scadere, per cui ho mixato le due cose ed il risultato è stato a dir poco ottimo. Gu ha gradito moltissimo, quindi vi assicuro che si tratta di una ricetta adatta anche ai più piccoli. Penso che se proprio vogliate fare i golosi possiate aggiungere un po’ di pancetta affumicata croccante, io non la avevo ma dopo le prime forchettate ho capito che sarebbe stata la ciliegina sulla torta. Se non avete la robiola potete utilizzare anche ricotta, formaggio spalmabile o panna da cucina.

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 gr di mezze maniche integrali
  • 2 peperoni rossi
  • 2 peperoni gialli
  • 100 gr di robiola
  • 1 cipolla di Tropea
  • olio evo
  • sale
  • pepe

Preparazione

Pulite i peperoni, tagliateli in quarti e disponeteli su una placca rivestita di carta da forno. Cucinateli in forno statico preriscaldato a 220 gradi per 40 minuti, quindi sfornateli e riponeteli in un sacchetto per alimenti. Quando non saranno più roventi come la lava spellateli.

Pulite la cipolla, tagliatela a rondelle e mettetela in una padella insieme ai peperoni, un filo d’olio, 1 bicchiere d’acqua, sale e pepe. Coprite con un coperchio e cucinate a fuoco medio fino al quasi totale assorbimento dell’acqua. Frullate tutto col frullatore ad immersione, regolate di sale e di pepe, quindi unite la robiola mantenendo il fuoco molto basso e mescolate fino a che si sarà sciolta.

Cucinate la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolatela al dente e versatela nella padella con la crema di peperoni. Spadellate per un minuto e servite.

Buona cremosità!

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Cous cous con verdure al forno

Il cous cous è uno di quegli alimenti che amo ma di cui, non so per quale motivo, mi dimentico l’esistenza. Qualche tempo fa l’ho visto con la coda dell’occhio al supermercato ed ho pensato “ecco di cosa avevo voglia da mesi senza rendermene conto” così l’ho messo subito nel carrello e me lo sono portato a casa. Per prepararlo ho pensato a delle verdure, ma stavolta cotte al forno perchè con l’avvicinarsi dell’autunno inizio a riufiutare le cose fredde e crude. Abbiamo quindi un primo piatto vegano molto semplice da preparare, la rottura maggiore consiste nel pulire le verdure. Mi piacerebbe potervi dire che si tratta di una ricetta adatta ai bambini ma il mio piccolo tiranno ha simulato i conati di vomito alla seconda forchettata. Forse ci sono troppe verdure per i cuccioli di uomo.

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 gr di cous cous
  • 10 pomodorini ciliegino
  • 3 patate
  • 2 peperoni rossi
  • 2 zucchine
  • 1 cipolla rossa di Tropea
  • 1 melanzana
  • origano
  • olio evo
  • sale

Preparazione

Lavate tutte le verdure, taglietele a pezzetti di dimensione simile e disponetele insieme su una placca rivestita di carta da forno. Irroratele con olio evo, mescolatele bene e cucinatele in forno statico preriscaldato a 200 gradi per circa 40 minuti, dovranno essere morbide. Sfornate e salate.

Preparate il cous cous seguendo le indicazioni sulla confezione, quindi unitelo alle verdure aggiungendo un po’ di origano tritato ed un filo d’olio. Servite.

Buon cous cous!

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Insalata croccante di quinoa

Avevo promesso che non avrei ceduto alle lusinghe della quinoa, ma non si può dire che non ci piace qualcosa se non la proviamo giusto? Ed ero sicura, anzi sicurissima, che un alimento così sano e leggero non sarebbe stato di mio gusto. Devo ammettere invece che mi è piaciuto, pure parecchio, ed incredibilmente anche Gu se ne è mangiato un piatto intero (ovviamente a lui era stato detto che si trattava di “pasta piccola dei puffi”). Questa insalata di quinoa croccante è vegana, senza glutine, crudista e terribilmente sana, ma vi assicuro che il sapore non manca. Se volete dare un po’ più di corpo al tutto potete sostituire la quinoa con quello che preferite: riso, pasta, bulgur o anche fregola andranno benissimo ugualmente.

Non preoccupatevi, per controbilanciare le scelte alimentari fin troppo leggere dell’ultimo periodo oggi ho fritto un numero spropositato di polpette di pesce. In un oceano di olio bollente. Sono sempre io.

Ingredienti per 4 persone:

  • 150 gr di quinoa
  • 4 pomodori ramati
  • 2 carote
  • 1 cipolla rossa di Tropea
  • 1 cetriolo
  • il succo di mezzo lime
  • menta
  • prezzemolo
  • olio evo
  • sale

Preparazione

Versate la quinoa in un colino e sciacquatela abbondantemente sotto l’acqua fredda (fatelo bene altrimenti risulterà amara). Cucinatela quindi in 400 ml di acqua bollente salata per almeno 10 minuti, a fuoco basso e col coperchio. Quando sarà trasparente e dai grani vedrete un germoglio sarà pronta. Scolatela, versatela in una ciotola, condite con un filo d’olio, mescolate e lasciatela lì a raffreddare.

Pelate tutte le verdure, eliminate i semi dal cetriolo e dai pomodori e riducete tutto a dadini piccoli.

Mettete nella stessa ciotola la quinoa fredda, le verdure, il prezzemolo e la menta tritati, il succo di lime, un filo d’olio e mescolate bene. Regolate di sale se necessario e riponete in frigorifero per almeno un’ora prima di servirla.

Buona leggerezza!

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Fusilli al pesto di melanzane

Sarò sincera: a me le melanzane generalmente non piacciono (tranne fritte, fritte sono buone anche le suole). Ero molto incuriosita però dall’idea del pesto di melanzane, così ho provato e devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa. Il gusto è veramente ottimo e le mandorle danno una croccantezza piacevolissima. Potete prepararne in quantità e surgelare quello che avanza oppure potete conservarlo in frigorifero coperto con olio per 3 giorni.

Perdonate il fatto di aver messo solo una foto, c’era pochissima luce, erano tutte mosse e a fare le fotografie sono sempre stata una pippa.

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 gr di fusilli
  • 600 di melanzane
  • 40 gr di mandorle
  • 20 gr di parmigiano grattugiato
  • 50 ml di olio evo
  • basilico
  • sale
  • pepe

Preparazione

Tagliate a metà le melanzane, incidete in diagonale la polpa col coltello formando dei rombi, quindi cucinatele in forno preriscaldato ventilato a 220 gradi per 45 minuti.

Sfornate e lasciatele intiepidire, quindi frullatele nel mixer con le mandorle, il parmigiano, l’olio, il basilico ed un pizzico di sale.

Lessate i fusilli in abbondante acqua bollente salata, scolateli, versateli in una pirofila, conditeli col pesto e servite.

Buone melanzane!

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Pasta fredda alle olive

Le temperature salgono quindi rieccomi con la mia proposta di piatti freddi perfetti per combattere l’afa in arrivo. Questa pasta vegetariana è la soluzione ideale per un pranzo in spiaggia o per chi vuole preparare grandi quantità di cibo da riproporre per accendere i fornelli il meno possibile.

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 gr di farfalle
  • 180 gr di paté di olive nere
  • 130 gr di olive verdi
  • 10 pomodorini pachino
  • 200 gr di mozzarella
  • olio
  • sale

Preparazione

Versate in una ciotola il paté di olive nere, le olive verdi tagliate a rondelle ed i pomodori tagliati a spicchi.

Cucinate la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolatela, fatela passare sotto l’acqua fredda per bloccare la cottura, quindi versatela nella ciotola coi condimenti. Mescolate bene e riponete in frigorifero.

Al momento di servire aggiungete in ogni piatto la mozzarella tagliata a dadini ed un filo d’olio.

Buona freschezza!

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Fusilli con peperoni e pesto alla menta

Questi fusilli hanno il profumo dell’estate: un piatto leggero, vegetariano e facile da preparare che stupirà tutti. La parte più lunga della preparazione è data dai peperoni che se non vi piacciono potete tranquillamente eliminare, il piatto risulterà comunque fresco e saporito.

Ingredienti per 2 persone:

  • 200 gr di fusilli
  • 1 peperone rosso
  • menta
  • il succo di mezzo limone
  • 20 gr di parmigiano grattugiato
  • olio evo
  • sale

Preparazione

Massaggiate il peperone con l’olio, mettetelo su una placca rivestita di carta da forno ed infornatelo a 200 gradi per 30 minuti. Sfornatelo e trasferitelo in un sacchetto per conservare gli alimenti ad intiepidire. Infine spellatelo, privatelo dei semi, tagliatelo a listarelle e mettete queste ultime in una ciotola con un filo d’olio e qualche foglia di menta spezzettata ad insaporire.

Mettete a cucinare la pasta in abbondante acqua bollente salata con l’aggiunta 3 foglioline di menta.

Per il pesto frullare col frullatore ad immersione 5 gr di foglie di menta con un pizzico di sale, il succo di limone, il parmigiano grattugiato e 35 gr di olio.

Scolate la pasta, conditela col pesto, unite i peperoni e servite.

Buon profumo d’estate!

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