Tortine alla frutta

Continua la mia crociata per cercare di dare meno merendine al piccolo Gu, e con l’arrivo dell’estate (e di un caldo insopportabile) possiamo sbizzarrirci scegliendo la frutta che più ci piace. Mi ero un po’ stufata di preparare sempre muffin, per cui questa volta ho provato a fare delle tortine alla frutta che sono venute veramente bene. C’è un unico problema: sono abbastanza delicate, per cui se le mettete nella borsa o nello zaino del vostro cucciolo di uomo rischiate di ritrovarle spiaccicate. Immagino che abbiate capito che parlo per esperienza diretta.

A parte la questione “delicatezza”, le tortine alla frutta sono l’ideale per la colazione e la merenda, sono morbidissime e si adattano a tutte le stagioni, vi basterà cambiare la frutta da unire all’impasto. La preparazione è semplice, dovrete solo avere un attimo di pazienza per montare bene le uova, ma una volta fatto quello il gioco è fatto.

Piccola nota sugli ingredienti: le mie tortine tendono al marrone perché ho utilizzato lo zucchero muscovado, se userete lo zucchero semolato o anche integrale “normale” probabilmente avrete delle tortine più chiare.

Tortine alla frutta
Ingredienti per 6 pezzi:
  • 90 gr di farina
  • 80 gr di zucchero di canna
  • 30 gr di burro
  • 20 gr di anacardi
  • 1 uovo + 4 tuorli
  • 1 pesca ed 1 albicocca
  • 1/2 bacca di vaniglia
  • zucchero a velo
Preparazione

Lavate la frutta, pulitela, tagliatela a pezzetti e disponeteli in 6 stampini da tartelletta imburrati ed infarinati.

Sciogliete il burro.

Frullate lo zucchero con gli anacardi, poi montate per 5 minuti a bagnomaria l’uovo ed i tuorli col composto di zucchero. Togliete dal fuoco e montate per altri 10 minuti. Unite i semi della bacca di vaniglia, la farina ed il burro fuso.

Amalgamate bene, poi versate negli stampi con la frutta e cucinate in forno statico già caldo a 170 gradi per 20 minuti. Sfornate, lasciate raffreddare, spolverizzate con zucchero a velo e servite.

Buona merenda buonissima!

Tortine alla frutta

Pasta con crema al pomodoro

Da quando ho ricominciato a lavorare ho la necessità di preparare dei pasti che mi possa portare in negozio, oppure che siano già pronti la sera quando arrivo a casa (alzi la mano chi ha voglia di mettersi ai fornelli a fine giornata). Da questo punto di vista l’estate è un valido alleato grazie alle mille insalate di riso e di pasta che si possono preparare. Ma vogliamo buttarci sul classico? Sottaceti e uovo sodo? No, non questa volta, infatti penso che da qui a settembre avrò sperimentato tutte le possibili combinazioni per un primo freddo e pronto da divorare. Per cominciare ho pensato ad una pasta con crema al pomodoro che in realtà può essere servita in due modi: fredda, perfetta appunto per una lunch box o una cena veloce, oppure tiepida, da mangiare al momento. Per la seconda versione vi basterà evitare di passare la pasta sotto l’acqua fredda una volta scolata; dovrete semplicemente condirla quando è ancora calda con la salsa di ricotta e pomodoro e sarà pronta per essere gustata.

Tra gli ingredienti ho scelto di utilizzare gli anacardi, ma se volete li potete sostituire con mandorle o pistacchi, il risultato sarà comunque un piatto vegetariano super goloso e velocissimo da preparare.

Pasta con crema al pomodoro
Ingredienti per 2 persone:
  • 200 gr di pasta corta
  • 100 gr di ricotta
  • 20 gr di anacardi
  • 1 pomodoro
  • parmigiano grattugiato
  • basilico
  • olio evo
  • sale e pepe
Procedimento

Sbucciate il pomodoro, privatelo dei semi e frullatelo con la ricotta, gli anacardi, 10 foglie di basilico, 2 cucchiai di parmigiano, 50 gr di olio, sale e pepe.

Cucinate la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolatela, passatela sotto l’acqua fredda per bloccare la cottura, quindi conditela con la crema. Riponete in frigorifero e tirate fuori al momento di servire.

Buona pasta con crema al pomodoro!

Pasta con crema al pomodoro

Crocchette di patate e piselli

Conciliare l’inizio di un nuovo lavoro e la gestione di questo piccolo spazio virtuale si sta rivelando complesso, ma prometto di impegnarmi per trovare il giusto ritmo e non lasciare il web privo della mia preziosissima presenza (ironia a livelli altissimi). Tra le poche cose che sono riuscita a cucinare in questi giorni ci sono le crocchette di patate e piselli: buonissime, croccanti e soprattutto leggere perché non sono fritte ma cotte al forno e perché non ci sono le uova, ci pensano le patate a tenere tutto insieme. Ho usato i piselli decorticati per essere sicura di non scatenare effetti collaterali poco piacevoli, ma se non avete problemi a digerire i legumi vi consiglio di utilizzare quelli freschi, che in questo periodo sono buonissimi.

Queste crocchette sono un antipasto vegetariano perfetto per fare bella figura con amici e parenti, soprattutto adesso che possiamo ricominciare ad essere un po’ più socievoli. La preparazione è molto semplice e veloce, e potete aggiungere all’impasto quello che preferite: menta, erba cipollina o basilico ci staranno sicuramente benissimo, ma anche scamorza affumicata o speck se volete dare un gusto più deciso.

Crocchette di patate e piselli
Ingredienti per 5 pezzi:
  • 300 gr di patate lesse
  • 100 gr di ricotta
  • 30 gr di piselli secchi decorticati
  • prezzemolo
  • pangrattato
  • sale
  • olio evo
Preparazione

Mettete i piselli in una pentola con acqua fredda, accendete il fuoco e cucinate per 30 minuti dal bollore. Scolate e fate intiepidire.

Mettete nel mixer le patate pulite e tagliate a pezzi, i piselli, la ricotta, un po’ di prezzemolo ed un pizzico di sale, quindi frullate. Aiutandovi con le mani create delle crocchette un po’ schiacciate, passatele nel pangrattato e disponetele su una placca rivestita di carta da forno. Spennellatele con poco olio evo e cucinatele in forno statico preriscaldato a 200 gradi per circa 20 minuti, dovranno essere ben dorate. Sfornate, lasciate intiepidire e servite.

Buone crocchette di patate e piselli!

Crocchette di patate e piselli